Monsù
Francesco Bonomo

Lo Chef Francesco Bonomo chef di Marsala è sostenitore della cucina tradizionale che porta avanti e promuove elaborata con nuove tecniche di preparazione e cottura.
Dopo aver conseguito il diploma presso l’istituto alberghiero di Erice inizia a viaggiare e a fare nuovi percorsi formativi culinari che lo portano a Madonna di Campiglio, Lago di Garda,e Nord Europa, dove inizia a collaborate con grandi maestri ed executive chef che lo aiutano ad arricchire il suo bagaglio professionale, ampliando le sue conoscenze.
Nel 2004 decide di ritornare in Sicilia e inizia a collaborare con i ristoranti più in voga, portando novità e innovazione alla tradizione!
Nel 2019 diventa campione regionale del “Cous Cous World Championship e successivamente al mondiale di San Vito lo Capo, facendo parte della squadra italiana, vince il premio Giuria Popolare per il “Miglior cous cous.
Ad ottobre 2019 si aggiudica il premio Wine Up di Marsala con un primo della tradizione tipica marsalese rivisitato in chiave moderna!..
Quello su cui punta lo chef Bonomo é infatti far conoscere le ricchezze e i prodotti tipici del suo territorio valorizzandoli con le sue tecniche e la sua professionalità!
Anche per questo ha avuto recentemente il riconoscimento da parte della “Libera Università Rurale” di “Custode dell’ Identità Territoriale!
il cous cous e la sua storia

Il cous cous di pesce è il piatto simbolo dell’incontro tra la cultura araba e marinara della Sicilia occidentale.
A differenza della versione nordafricana, cotta con verdure o carni, la variante locale è interamente dominata dai sapori del mare.
Il rito della preparazione
- La incocciata: La semola di grano duro viene lavorata a mano con sapienza e pazienza all’interno della mafaradda (la tipica terracotta concava), aggiungendo acqua e un filo d’olio con movimenti circolari delle dita fino a formare granelli perfetti e omogenei.
- La cottura a vapore: Viene cotto a vapore nella cuscussiera (una pentola in terracotta traforata sul fondo), posizionata sopra un brodo aromatico a base di cipolla, prezzemolo, alloro e mandorle tritate.
- La zuppa di pesce: La chiave del gusto risiede nel brodo denso e saporito, preparato con pesci da zuppa di primissima scelta — scorfani, tracine, gallinelle, cernia e gamberi rossi locali.
Il servizio
Una volta cotta, la semola viene lasciata riposare a lungo impregnandosi del brodo di pesce (“riposo” o riposata). Viene servita calda nei piatti, accompagnata dal pesce sfilettato della zuppa e servita con una abbondante dose di brodo concentrato a parte, da versare a piacimento. Il risultato è un piatto aromatico, intenso e profondamente legato all’identità gastronomica del territorio.
Cosa comprende il corso:
- mani in pasta: con inizio alle ore _____ si inizia della incucciata della semola, alla preparazione per la cottura al vapore, del couscous, ed alla preparazione della zuppa di pesce.
- la cena: finita la lezione verrà offerta ai partecipanti una cena con piatto principe il cous cous preceduto di un tris di antipasti di mare. la cena sarà accompagnata dal Grillo il miglior vitigno da bere insieme al cous cous e per finire un dessert di stagione .
- i cadeax: i partecipanti al corso riceveranno quale cadeax ……………
- Prezzo totale a pax € 130,00
- * il corso si terrà al raggiungimento di almeno 6 pax