Monsù
Gabriele Li Mandri

Lo Chef Gabriele Li Mandri è erede di una delle famiglie più importanti della ristorazione della provincia di Trapani. Chef patron soltanto nel suo ristorante/osteria è possibile gustare i veri piatti della più antica tradizione; ricette che spesso sarebbero andate perdute se il suo amore vero per la sua arte non fosse cosi vero e sincero.
Gabriele è una persona cordiale e disponibile ed i suoi corsi rappresentano la sua personalità. Una occasione unica per conoscere la vera cucina siciliana e la più genuina ospitalità della nostra terra.
la pasta fresca siciliana

Il cous cous di pesce è il piatto simbolo dell’incontro tra la cultura araba e marinara della Sicilia occidentale.
A differenza della versione nordafricana, cotta con verdure o carni, la variante locale è interamente dominata dai sapori del mare.
Il rito della preparazione
- La incocciata: La semola di grano duro viene lavorata a mano con sapienza e pazienza all’interno della mafaradda (la tipica terracotta concava), aggiungendo acqua e un filo d’olio con movimenti circolari delle dita fino a formare granelli perfetti e omogenei.
- La cottura a vapore: Viene cotto a vapore nella cuscussiera (una pentola in terracotta traforata sul fondo), posizionata sopra un brodo aromatico a base di cipolla, prezzemolo, alloro e mandorle tritate.
- La zuppa di pesce: La chiave del gusto risiede nel brodo denso e saporito, preparato con pesci da zuppa di primissima scelta — scorfani, tracine, gallinelle, cernia e gamberi rossi locali.
Il servizio
Una volta cotta, la semola viene lasciata riposare a lungo impregnandosi del brodo di pesce (“riposo” o riposata). Viene servita calda nei piatti, accompagnata dal pesce sfilettato della zuppa e servita con una abbondante dose di brodo concentrato a parte, da versare a piacimento. Il risultato è un piatto aromatico, intenso e profondamente legato all’identità gastronomica del territorio.